Accessibilità digitale, open data e amministrazione trasparente

Ai sensi dell’art.11 del D. Lgs. n. 150/2009, la trasparenza è intesa come: “accessibilita’ totale anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attivita’ di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialita’”.

Negli ultimi anni, il principio dell’accessibilità totale agli atti è stato inserito in numerosi provvedimenti normativi (D. Lgs. 33/2013). I principali punti del provvedimento sono: pubblicità, trasparenza, pubblicazione dei dati e delle informazioni sui siti istituzionali, totale accessibilità, accesso civico, qualità e chiarezza delle informazioni, amministrazione trasparente, piano triennale per trasparenza e integrità, pubblicazione dei curricula, stipendi e incarichi del personale dirigenziale.

Il principale strumento attraverso cui il legislatore intende conseguire maggiori livelli di trasparenza rispetto all’azione della Pubblica Amministrazione  è la pubblicazione sui siti istituzionali  delle PA. La pubblicazione sul sito internet di ogni Pubblica Amministrazione delle informazioni previste dal legislatore costituisce un vincolo obbligatorio.

Caratteristiche della pubblicazione :

- Presenza sul sito internet  di ogni pubblica amministrazione di una pagina denominata “Trasparenza, valutazione e merito” a cui  si debba potere accedere direttamente da quella iniziale, nella quale deve peraltro essere adeguatamente valorizzata.

- Ricorso al “Formato aperto: le notizie presenti sul sito internet, siano liberamente accessibili, possano essere scaricate e siano indicizzabili tramite i motori di ricerca.

Attraverso il formato aperto la PA persegue un duplice obiettivo: garantire la cd interoperabilità e cioè l'accesso ai dati nel lungo periodo senza incertezza presente e futura riguardo ai diritti legali o le specifiche tecniche;  incoraggiare la concorrenza invece di consentire a un solo produttore di mantenere il controllo su di un formato proprietario per inibire l'uso di prodotti concorrenti.

Tuttavia, la semplice pubblicazione dei dati, non è sufficiente a garantire, da sola, la trasparenza. I dati pubblicati, infatti, debbono essere chiari, comprensibili, accessibili. E’ utile ricordare che nella comunicazione delle informazioni sulle attività della PA attraverso i siti web, entrano in gioco anche le caratteristiche dei siti, così come delineate dalle disposizioni del CAD (artt.53 e ss.) e secondo le quali: “Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su reti telematiche che rispettano i princìpi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità dì consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità.”

Utili all’approfondimento del tema, il Vademecum Linee Guida siti web per le PA, Modalità di pubblicazione dei documenti nell’Albo online (2011), Vademecum Misurazione qualità dei siti web PA, Vademecum sugli Open Data

 

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